Polizza professionale, obbligatoria per molti ma non per tutti

Dal 15 agosto la polizza professionale è diventata obbligatoria per quasi tutti gli iscritti agli Albi. Ancora non
assicurati i professionisti della sanità.
Dallo scorso 15 agosto per ingegneri, architetti, notai e altri liberi professionisti è scattato l’obbligo di stipulare assicurazioni responsabilità civile. La polizza è sicuramente di un costo aggiuntivo per molti iscritti all’albo, ma anche di una garanzia in più per il cliente nel caso in cui la prestazione fornita dovesse rivelarsi insoddisfacente o generare un danno.

Ormai dunque molti appartenenti a queste categorie hanno superato la fase della scelta del preventivo assicurazione più conveniente, e sono a tutti gli effetti coperti da una polizza. Le nuove norme impongono tra l’altro al professionista, nel momento in cui il cliente accetta di affidare l’incarico per la prestazione, di rendere note le informazioni sulla copertura assicurativa stipulata con particolare riferimento ai massimali di risarcimento previsti.

Tuttavia l’obbligo assicurativo per i professionisti è scattato per molti ma non per tutti. Tra gli esclusi, infatti, ci sono per il momento gli avvocati nell’attesa che sia il Ministero della Giustizia a fissare le condizioni essenziali ed i massimali minimi di risarcimento per le polizze. Fuori dall’obbligo anche i professionisti del mondo della sanità, dai medici agli psicologi, passando per i farmacisti ed i veterinari. Per questi, con il Decreto del fare, è infatti scattato un anno di proroga, il che significa che per loro l’obbligo di stipula della copertura assicurativa di responsabilità civile professionale scatterà solo a partire dal 15 agosto del 2014. Rimane facoltativa l’Rc professionale anche per coloro che, pur essendo dei professionisti, non sono iscritti ad alcun Albo

 

 

 

 

  

 

 

 

 

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